Diabrotica del mais

Diabrotica virgifera virgifera

Maiswurzelbohrer Falle
Trappola a feromoni per la diabrotica del mais nei campi di mais (a sinistra) Coleottero diabrotica del mais lunghi da 4 a 7 mm (a destra).

Diabrotica virgifera virgifera (diabrotica del mais) è originaria del Nord America e in quell’area è il principale parassita della sua pianta ospite, ovvero il mais. I danni principali sono provocati dalle larve che si nutrono delle radici delle piante. Gli adulti, invece, prediligono la barba e le foglie. Il coleottero vola fino a una distanza di 70 km. Il maggior rischio di diffusione su distanze maggiori è rappresentato dai mezzi di trasporto e dalla terra contenente uova o larve. Il coleottero è comparso in Europa negli anni Novanta e dal 2014 non è più regolamentato come organismo da quarantena. Poiché la rotazione delle colture è una pratica diffusa in Svizzera, la diabrotica del mais non è ancora riuscita a insediarsi nel Paese, nonostante faccia la sua comparsa ogni anno. In Svizzera, la diabrotica del mais viene controllata con trappole a feromoni nell'ambito della sorveglianza del territorio svolta dai servizi cantonali competenti, generalmente i servizi fitosanitari cantonali.

La Diabrotica virgifera virgifera in Svizzera è regolamentata come organismo da quarantena e sottostà quindi all'obbligo di notifica e di lotta. In casi sospetti la notifica è da inoltrare al servizio cantonale competente. Le aziende omologate per il rilascio di passaporti fitosanitari notificano il sospetto al Servizio fitosanitario federale (SFF).

Nel 2021, la diabrotica del mais è stata catturata in 59 trappole su un totale di 206 trappole. Ciò ha portato a restrizioni della rotazione delle colture in 16 cantoni (AG, AR, BE, BL, BS, FR, GE, GR, JU, SG, SO, SZ, TI, VD, ZG e ZH).  Sono applicabili le territorio delimitato decretate dai servizi fitosanitario cantonali.

In Ticino, dal 2000 in poi, praticamente tutte le trappole catturano esemplari di diabrotica che arrivano migrando dall'Italia. Per questo motivo, il divieto di ristoppio (seminare mais dopo mais) è obbligatorio nel Cantone Ticino dal 2004.

La diabrotica del mais (Diabrotica virgifera virgifera) è un coleottero originario del continente nord-americano, dove rappresenta il principale parassita del mais. Le larve, che si nutrono delle radici delle piante, sono responsabili della maggior parte dei danni. Il problema è particolarmente sentito nelle regioni in cui si pratica la monocoltura di mais. Negli anni '90, il coleottero è comparso in Europa e si è successivamente diffuso nella parte orientale e centrale del continente. In Svizzera, il sistema di rotazione delle colture ne ha finora impedito l’insediamento.

Nell'Unione Europea, la diabrotica del mais è stata tolta dalla lista degli organismi di quarantena nel 2014 perché ormai largamente diffusa e quindi impossibile da eradicare. In Svizzera, Diabrotica virgifera virgifera non è riuscita a insediarsi stabilmente grazie alla rotazione colturale ed è pertanto considerata ancora un organismo di quarantena regolamentato dalla legislazione sulla salute dei vegetali (OSalV). Se si sospetta la sua presenza, è imperativo annunciarlo senza indugio al Servizio fitosanitario cantonale competente.

Dal 2003, la presenza della specie in Svizzera è monitorata annualmente per mezzo di trappole a feromone. I Servizi fitosanitari cantonali si occupano di posizionare sul territorio circa 200 trappole, prioritariamente nelle regioni di produzione del mais e nei luoghi in cui vi sono state catture nell'anno precedente. Fino al 2019, si era posta particolare attenzione agli assi viari e agli aeroporti. Dal 2020 le trappole sono state distribuite all’interno di un sistema a griglia che copre l’intera superficie coltivata a mais in Svizzera, poiché un numero sempre maggiore di individui adulti migra dai paesi limitrofi. L’ampio monitoraggio su larga scala del 2021 la diabrotica del mais sono state catturate in 59 trappole su un totale di 206 trappole. In caso di cattura di adulti di diabrotica, il divieto di ristoppio di mais diventa obbligatorio nel raggio di 10 km (territorio delimitato) attorno al punto di cattura. Per ulteriori informazioni, vedere Direttiva n. 6 " Lotta contro la diabrotica del mais" dell'Ufficio federale dell'agricoltura (link nella colonna di destra).

Ultima modifica 24.08.2022

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