Diabrotica del mais

Diabrotica virgifera virgifera

Maiswurzelbohrer Falle
Carta geografica con l’ubicazione delle trappole. In caso di cattura, il divieto di semina di mais dopo mais deve essere rispettato entro un raggio di 10 km intorno alla posizione della trappola (territorio delimitato = territorio contrassegnate in rosso).

La diabrotica del mais occidentale è originaria dal Nord America ed è il più importante parassita del mais. Negli anni '90, il coleottero è stato introdotto in Europa. In Svizzera, il sistema di rotazione colturale ne ha impedito la stabilizzazione ed è pertanto considerato ancora un organismo di quarantena la cui presenza è controllata annualmente con trappole a feromoni.
In Ticino, dal 2000 in poi, praticamente tutte le trappole catturano esemplari di diabrotica che arrivano migrano dall'Italia. Per questo motivo, il divieto di seminare mais dopo mais (monocoltura) è obbligatoria nel Cantone Ticino dal 2004.

Karte Diabrotica 2020
Carta geografica con l’ubicazione delle trappole. In caso di cattura, il divieto di semina di mais dopo mais deve essere rispettato entro un raggio di 10 km intorno alla posizione della trappola (territorio delimitato = territorio contrassegnate in rosso).

La diabrotica del mais (Diabrotica virgifera virgifera) è un coleottero originario del continente nord-americano, dove rappresenta il principale parassita del mais. Le larve, che si nutrono delle radici delle piante, sono responsabili della maggior parte dei danni. Il problema è particolarmente sentito nelle regioni in cui si pratica la monocoltura di mais. Negli anni '90, il coleottero è comparso in Europa e si è successivamente diffuso nella parte orientale e centrale del continente. In Svizzera, il sistema di rotazione delle colture ne ha finora impedito l’insediamento.

Nell'Unione Europea, la diabrotica del mais è stata tolta dalla lista degli organismi di quarantena nel 2014 perché ormai largamente diffusa e quindi impossibile da eradicare. In Svizzera, Diabrotica virgifera virgifera non è riuscita a insediarsi stabilmente grazie alla rotazione colturale ed è pertanto considerata ancora un organismo di quarantena regolamentato dalla legislazione sulla salute dei vegetali. Se si sospetta la sua presenza, è imperativo annunciarlo senza indugio al servizio fitosanitario cantonale competente.

Dal 2003, la presenza della specie in Svizzera è monitorata annualmente per mezzo di trappole a feromone. I servizi fitosanitari cantonali si occupano di posizionare sul territorio circa 150 trappole, prioritariamente nelle regioni di produzione del mais e nei luoghi in cui vi sono state catture nell'anno precedente. Fino al 2019, si era posta particolare attenzione agli assi viari e agli aeroporti. Dal 2020 le trappole sono state distribuite all’interno di un sistema a griglia che copre l’intera superficie maidicola svizzera, poiché un numero sempre maggiore di individui adulti migra dai paesi limitrofi. L’ampio monitoraggio su larga scala del 2020 comprendeva circa 200 trappole ripartite maggioritariamente nelle regioni nord alpine, con una conseguente riduzione, rispetto al 2019, del loro numero in quelle al sud delle Alpi. In caso di cattura di adulti di diabrotica, il divieto di seminare mais dopo mais diventa obbligatorio nel raggio di 10 km (territorio delimitato) attorno al punto di cattura. Per ulteriori informazioni, vedere Direttiva n. 6 " Lotta contro la diabrotica del mais" dell'Ufficio federale dell'agricoltura (link nella colonna di destra).

Ultima modifica 05.10.2020

Inizio pagina