Come il nome lo indica, il calabrone asiatico (Vespa velutina) proviene dall’Asia e nel frattempo ha invaso Paesi molto lontani dalle sue terre di origine. È arrivato nel 2004 o poco prima nella Francia meridionale e più recentemente anche in Paesi limitrofi. La vespa velutina si è adeguata bene al clima della maggior parte delle regioni francesi e si sta diffondendo ulteriormente. In Svizzera, il calabrone asiatico è stato rilevato per la prima volta nel 2017 nel Giura. Dal 2019, Vespa velutina è stata osservata anche nei cantoni di GE, VD e FR. Per il momento (settembre 2023), è stata osservata in diversi cantoni della Svizzera e sono già stati distrutti diversi nidi nei cantoni di BE, VD, GE, JU, NE, FR, SO e BL, dove può essere considerata stabilita.


La vespa velutina caccia altri insetti per coprire il fabbisogno di proteine delle sue larve. Poiché soprattutto i muscoli contengono proteine, la vespa velutina smembra le sue vittime in modo da doverne trasportare solo il torace che è costituito per gran parte dalla muscolatura usata per volare. Gli adulti si cibano solo dei secreti delle proprie larve. Terminato l'allevamento della covata, si nutrono di succo di frutta. Le colonie crescono durante la stagione calda e iniziano a deperire con l'approssimarsi dell’inverno. Sopravvivono solo le regine nate verso la fine della stagione. Sul promemoria del Servizio sanitario apicolo si trovano maggiori informazioni sulla vespa velutina.

In Francia, per contrastare la vespa velutina si distruggono i nidi e si catturano con trappole le regine oppure le operaie cacciatrici. Per proteggere la fauna locale, sono fornite raccomandazioni su quando e quali trappole utilizzare quando c'è un gran numero di calabroni di fronte alle arnie. Questo metodo però non è abbastanza specifico. In Svizzera, la strategia di lotta è stabilita dai singoli cantoni. Per poter intervenire rapidamente, è importante segnalare subito i sospetti con una foto o un video tramite www.calabroneasiatico.ch.