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Comunicati stampa 2021

Agroscope

  • 9 dicembre 2021

    La rete di competenze Frutta e bacche riunisce i punti di forza del settore frutticolo svizzero

    Agroscope e l’Associazione svizzera frutta hanno creato una rete nazionale di competenze per la frutta e le bacche, finalizzata a svolgere attività di ricerca transdisciplinari con tutti gli attori della filiera. Insieme, riusciranno ad affrontare le complesse sfide del comparto a medio-lungo termine. Alla fine di novembre una trentina di professionisti del settore e di altre istituzioni si sono riuniti a Berna per definire i progetti di ricerca prioritari e discutere del loro coinvolgimento.

  • 17 novembre 2021

    Riorganizzazione dell’omologazione dei prodotti fitosanitari

    Il 17 novembre 2021 il Consiglio federale ha approvato le modifiche legislative necessarie per il trasferimento del servizio d'omologazione dei prodotti fitosanitari all'Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV) a partire dal 1° gennaio 2022. Ha altresì rafforzato le competenze dell'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM), incaricandolo di valutare i rischi dei prodotti fitosanitari per l'ambiente. L’Ufficio federale dell'agricoltura (UFAG) sarà responsabile della valutazione del loro effetto per quanto concerne la protezione delle colture.

  • 11 novembre 2021

    Thomas Gentil capo supplente di Agroscope

    Nuovo membro del Consiglio di direzione di Agroscope: il 1° marzo 2022 Thomas Gentil diventerà capo supplente di Agroscope e capo dell’unità Risorse. In passato è stato responsabile dello sviluppo aziendale presso l’Ufficio federale di polizia fedpol.

  • 5 ottobre 2021

    Aumento del reddito agricolo nel 2020

    Nel 2020 il reddito agricolo è aumentato del 6,7 per cento rispetto all’anno precedente, attestandosi in media a 79 200 franchi per azienda, come risulta dai più recenti dati di Agroscope. Tale sviluppo è sostanzialmente riconducibile a tre ragioni: l’ulteriore ripresa del mercato suinicolo, l’aumento della domanda interna di derrate alimentari svizzere a causa della pandemia di COVID-19 e le condizioni meteorologiche favorevoli per la produzione vegetale. Il reddito del lavoro agricolo per unità di manodopera familiare a tempo pieno è ammontato a 58 600 franchi nel 2020, segnando una crescita del 7,5 per cento rispetto al 2019.

  • 1 ottobre 2021

    Al via il cantiere per il nuovo edificio di Agroscope a Posieux

    A Posieux sono iniziati i lavori per costruire i nuovi laboratori di Agroscope, che disporranno di tecnologie all’avanguardia per la ricerca nella filiera agroalimentare. La consegna da parte del Cantone di Friburgo ad Agroscope è prevista per la fine del 2024.

  • 2 settembre 2021

    Vantaggi e conflitti di interessi tra colture biologiche e convenzionali

    Per la prima volta uno studio a lungo termine di Agroscope ha analizzato in via sperimentale i punti forti e deboli di quattro diversi sistemi di coltivazione sotto il profilo ecologico, agronomico ed economico. L’agricoltura biologica figura in cima alla classifica per i servizi ecosistemici, seppure rimanga ancora indietro per la resa rispetto a quella convenzionale.

  • 30 agosto 2021

    Nuovo centro di competenze per i prodotti a base di latte crudo

    Con lo stretto coinvolgimento della filiera lattiero-casearia, Agroscope e il Cantone di Friburgo si uniscono per creare un centro di competenze nazionale per i prodotti a base di latte crudo. La ricerca congiunta promossa da queste nuove sinergie servirà a ottimizzare il valore aggiunto dei prodotti a base di latte crudo e a garantire che il loro consumo non sia associato a un rischio maggiore.

  • 29 giugno 2021

    Tecnologie intelligenti in agricoltura: lanciata una stazione sperimentale

    Soluzioni digitali per sfide molteplici: insieme ai Cantoni Turgovia e Sciaffusa nonché ad Agridea, Agroscope costruisce la nuova stazione sperimentale Tecnologie intelligenti, destinata a potenziare le opportunità di digitalizzazione nell’agricoltura in modo mirato e con una finalità pratica. Un comitato consultivo composto dalle associazioni dei contadini dei due Cantoni e da Swiss Future Farm sostiene il progetto e partecipa alle attività strategiche.

  • 21 giugno 2021

    Una nuova stazione sperimentale per l’agricoltura alpestre e di montagna

    Più ricerca per lo spazio alpino svizzero: insieme a vari partner, Agroscope lancia la nuova stazione sperimentale Agricoltura alpestre e di montagna, per rispondere alle crescenti sfide che devono e dovranno affrontare le aziende nella regione di montagna. Partecipano anche i Cantoni di Berna, Grigioni, Ticino, Uri e Vallese, oltre ad alcuni rappresentanti del settore e consulenti.

  • 17 giugno 2021

    I Ticinesi contribuiscono alla lotta al coleottero giapponese

    Agroscope lancia uno strumento innovativo per monitorare la diffusione del coleottero giapponese, un parassita presente anche in Ticino da alcuni anni. Proprio in Ticino viene lanciato un progetto di Citizen Science, che conta sul sostegno della popolazione ticinese.

  • 31 maggio 2021

    Nuova stazione sperimentale «viticoltura ed enologia» in Vallese

    In stretta collaborazione con il Cantone del Vallese, il settore vitivinicolo vallesano e AGRIDEA, Agroscope apre a Leytron una nuova stazione sperimentale dedicata alla viticoltura e all’enologia. Le sinergie sviluppate tra i partner saranno utili per l’intera filiera vitivinicola in Svizzera.

  • 3 maggio 2021

    Manuel Boss assume la direzione del centro di competenza «Piante e prodotti vegetali»

    Dal 1° giugno 2021 Manuel Boss dirigerà il centro di competenza «Piante e prodotti vegetali» presso Agroscope. Porta con sé la sua vasta rete e un bagaglio di esperienze in ambito scientifico e nella politica agricola. Finora Manuel Boss lavorava a Bruxelles come consigliere d’ambasciata per l’agricoltura. Prima ancora aveva lavorato all’Ufficio federale dell’agricoltura e a Syngenta.

  • 19 aprile 2021

    Rilevata per la prima volta la biodiversità delle superfici agricole svizzere

    Molte specie vegetali e animali dipendono dagli habitat caratterizzati dallo sfruttamento agricolo. Dove, con quale frequenza e quali specie sono presenti nel paesaggio agricolo? In quale stato sono i loro habitat? Le misure adottate sono efficaci? Il programma di monitoraggio della biodiversità «ALL-EMA» di Agroscope rileva la diversità delle specie e degli habitat nel paesaggio agricolo svizzero. È il punto di partenza per capire lo stato degli habitat da cui dipende fortemente la produzione agricola. I primi risultati mostrano che alle altitudini più basse (zone di pianura e di collina) la diversità delle specie e degli habitat è significativamente inferiore che alle altitudini più alte (zone di montagna).

  • 15 aprile 2021

    Ortaggi sostenibili: al via la stazione sperimentale Orticoltura

    L’attuazione della nuova strategia di ubicazione Agroscope compie un altro passo importante: a Ins, nel Seeland bernese, apre la Stazione sperimentale Orticoltura, dedicata alle questioni fondamentali della produzione orticola sostenibile.

  • 11 marzo 2021

    Importazioni mirate e minori sprechi alimentari per ridurre l’impatto ambientale dell’alimentazione

    È possibile ridurre l’impatto ambientale della nostra dieta? Agroscope ha calcolato che si potrebbe migliorare l’impatto ambientale se gli alimenti fossero importati da paesi in cui la produzione agricola è particolarmente rispettosa dell’ambiente. L’efficacia aumenterebbe ulteriormente se si evitassero le perdite e gli sprechi di alimenti.

  • 15 febbraio 2021

    Più ricerca e rilevanza pratica: lancio della stazione sperimentale per i flussi di sostanze nutritive

    La nuova strategia sull’ubicazione di Agroscope prevede il lancio di nuove stazioni sperimentali in collaborazione con i Cantoni e il settore. La prima, nel Cantone di Lucerna, sarà dedicata ai flussi di sostanze nutritive. Le eccedenze di azoto e fosforo, rilevate soprattutto nelle regioni con elevati effettivi di animali, sono una fonte d’inquinamento per l’ambiente. È questa la grande sfida per il settore. Insieme, Agroscope e i suoi partner nella Svizzera centrale cercheranno soluzioni orientate alla pratica per migliorare l’efficienza delle sostanze nutritive e ridurre le emissioni.

  • 11 febbraio 2021

    Prodotti lattiero-caseari e turismo, un buon connubio

    I produttori di latte svizzeri possono aumentare il loro reddito e la loro produttività con l’agriturismo. Per i commercianti diretti la produttività è nettatamene inferiore, come dimostra un progetto di ricerca condotto da Agroscope e da un partner esterno.

  • 4 febbraio 2021

    Alla ricerca di tracce di pesticidi nel suolo agricolo svizzero

    Agroscope ha dedicato un intero studio all’analisi della diffusione dei residui di prodotti fitosanitari nel suolo agricolo svizzero e al loro potenziale impatto sulla vita sotterranea. Lo studio evidenzia residui molto diffusi nel suolo e con possibili impatti negativi sulla vita microbica sotterranea e sui funghi utili per il terreno.

  • 2 febbraio 2021

    Agroscope – Mars Svizzera richiama specifici lotti di produzione di alimenti secchi Pedigree

    In collaborazione con Agroscope Mars Svizzera richiama specifici lotti di produzione di alimenti secchi Pedigree per cani. Se consumato per diverse settimane, il prodotto può essere dannoso per la salute dell'animale. Il prezzo di acquisto sarà rimborsato ai consumatori sotto forma di buoni.

  • 14 gennaio 2021

    Il successo dell’economia alpestre dipende dall’unione!

    I ricercatori di Agroscope hanno chiesto ai responsabili degli alpeggi comunitari da che cosa dipendesse il successo economico e sociale delle loro aziende. È emerso che gli alpeggi comunitari hanno più successo se sono gestiti da Comuni politici o se sono dediti al turismo.

  • 7 gennaio 2021

    Più carbonio nelle radici con i sistemi di coltivazione estensivi – ottimizzazione dell’inventario dei gas serra

    Il suolo offre un notevole potenziale per trattenere il CO2 proveniente dall’atmosfera sotto forma di carbonio e attenuare così il riscaldamento globale. I ricercatori di Agroscope sono riusciti a dimostrare che, nei sistemi di coltivazione estensivi, il carbonio penetra nel suolo attraverso le radici delle piante in misura significativamente maggiore di quanto si pensasse finora. Sulla base di questi risultati si sono adeguati i valori stimati per l’inventario nazionale dei gas serra.