Stazione sperimentale Tecnologie intelligenti nell’agricoltura
Dai droni ai robot agricoli, passando per i nuovi sistemi di gestione delle aziende, la digitalizzazione dell’agricoltura prosegue a pieno ritmo. La stazione sperimentale Tecnologie intelligenti mira a comprendere meglio i complessi processi coinvolti nella produzione agricola con l’ausilio di queste tecnologie e a ottimizzare gli strumenti in condizioni pratiche.
Progetti
Impiegare la fertilizzazione azotata specifica per il sito (progetto «Smart-N»): utilizzare le tecnologie digitali per determinare il fabbisogno di azoto dei vegetali e ridurre l’impatto delle eccedenze di azoto sull’ambiente.
Utilizzo più efficiente dei sistemi di guida nella pratica: registrazione e trasmissione delle corsie di marcia, ottimizzazione delle strategie per le corsie di marcia, riduzione della compattazione del suolo con apposite corsie di marcia
Difesa intelligente contro corvi e piccioni
Irrigazione efficiente degli alberi da frutto grazie ai sensori sulle piante
27.05.2026: in due aziende agricole del Canton Turgovia sono stati installati sensori con l'obiettivo di ottimizzare l'essiccazione del fieno nel fienile, garantire una buona qualità foraggera e ridurre il consumo energetico.
24.04.2026: installazione di dendrometri in frutteti pilota. Attualmente sono in corso due progetti volti a ottimizzare l'efficienza idrica degli alberi da frutto. I dati vengono rilevati direttamente sui tronchi. Video: Wie Bäume sich selbst bewässern können
SAVE THE DATE! Il 4 dicembre 2025 a Tänikon, presentazione dei risultati del progetto Smart-N dopo 4 anni di test: possibilità di attuazione e informazioni sulle mappe per l’applicazione intraparticellare. In tedesco.
18.06.2025: l’UFAG decide di sostenere il progetto «ETHIC» dal 2026, che mira a ottimizzare i metodi di dissuasione dei corvidi. Vengono testati dei prototipi che ne combinano il rilevamento automatico a segnali acustici mirati.
10.01.2025: In un articolo sul settimanale BauernZeitung, Annett Latsch e Benedikt Kramer presentano nel dettaglio gli ottimi risultati ottenuti con il progetto Smart-N nei primi tre anni.