Sorghum (Sorghum bicolor (L.) Moench)
Il Sorghum bicolor (L.) Moench (= sorgo), è una coltura ancora poco conosciuta in Svizzera. Grazie alle sue caratteristiche, tuttavia, potrebbe aiutare l’agricoltura a vincere alcune delle sfide poste dai cambiamenti climatici. Come il mais, il sorgo è una pianta C4 adatta ai climi secchi; ha un elevato potenziale di biomassa e può essere impiegato sia per l’alimentazione umana che per quella animale. Dato che i suoi chicchi non contengono glutine, il sorgo può essere consumato senza problemi anche dai celiaci.
In determinate situazioni, il sorgo può essere un’interessante alternativa al mais: da un lato tollera meglio i periodi di siccità, dall’altro è raro che venga infestato dalla piralide del mais (Ostrinia nubilalis) ed è del tutto insensibile alla diabrotica del mais (Diabrotica virgifera). I semi più piccoli e la presenza del panicolo al posto della pannocchia limitano i danni che possono essere arrecati dalle cornacchie dopo la semina e dai cinghiali.
Superfici coltivate a sorgo in Svizzera
Negli ultimi anni l’interesse per il sorgo come alimento per animali è dipeso soprattutto dalle condizioni meteorologiche estive e dalle riserve di alimenti per animali. In molti casi gli agricoltori non hanno coltivato il sorgo per più anni di seguito, ma la fluttuazione dei produttori è stata relativamente alta. In Svizzera la superficie coltivata a sorgo era relativamente ridotta (446 ha nel 2024). Il sorgo viene utilizzato principalmente come pianta intera a scopo foraggero (per ca. il 90,6 % della superficie nel 2024), mentre l'uso della granella, soprattutto per l’alimentazione umana, ha rivestito finora solo un ruolo minore.
Sorgo zuccherino (2022 - oggi)
Il sorgo zuccherino viene utilizzato per la produzione di melassa e può essere impiegato anche per la distillazione di alcol. Nell’ambito di un test sperimentale diverse varietà di sorgo zuccherino sono state pressate e trasformate in succo grezzo o succo addensato per ottenere bevande spiritose a base di sorgo. I distillati così prodotti presentano caratteristiche organolettiche analoghe a quelle del rum.
Spannende Zukunftspflanze - Kleinbrennerei
Eine Alternative zu Rum - Kleinbrennerei
Prova di coltivazione tecnica con sorgo da insilato (2022-2024)
Nell’ambito del progetto sono state condotte prove con quattro varietà di sorgo, una varietà di mais e una miscela di sorgo e mais. Le varietà sono state coltivate con tre distanze di interfila (37,5, 50 e 75 cm) e due diverse densità di semina. Oltre ai parametri agronomici rilevanti, come l’allettamento durante il periodo di vegetazione, al momento del raccolto sono stati registrati la resa (pianta intera), il contenuto di sostanza secca e successivamente è stata analizzata la qualità del foraggio.
Prova varietale con sorgo monosfalcio (2018-2021)
Al fine di ampliare le poche informazioni disponibili sulla coltivazione del sorgo da foraggio in Svizzera, tra il 2018 e il 2021 sono state condotte diverse prove varietali. Per valutare le varietà di sorgo disponibili in commercio in termini di proprietà agronomiche e qualità foraggera, a Zurigo-Affoltern sono stati condotti esperimenti in blocchi completamente randomizzati, contemporaneamente confrontati con delle varietà di mais. L’esperimento includeva anche una miscela di sorgo e mais.
Prova varietale con sorgo multisfalcio (2019, 2020, 2023)
Il sorgo può essere utilizzato anche nel quadro di una coltura multisfalcio. In questo caso, le proprietà richieste sono leggermente diverse rispetto a quelle necessarie per le colture monosfalcio. Una crescita rapida dopo il taglio, rese stabili per diversi tagli, una buona digeribilità e un tenore basso di acido cianidrico sono criteri decisivi. Nei siti di Posieux, Zurigo e Changins sono state analizzate diverse varietà nell'ambito di prove multisfalcio (con un massimo di tre tagli), al fine di valutare le proprietà agronomiche e la qualità del foraggio.
Idoneità del sorgo da granella alla produzione di pasta (2024-2028)
Il progetto RiSorgo «Dal forcone alla forchetta: test vaRietale e di pastificazione di Sorgo da granella in Ticino» ha preso il via con i primi esperimenti nel 2024. Tra il 2025 e il 2028 diverse varietà di sorgo da granella selezionate saranno coltivate in pieno campo e saranno caratterizzate dal punto di vista agronomico. Ne sarà inoltre valutata l’idoneità per la produzione di pasta sulla base di una serie di parametri qualitativi. Il progetto prevede di utilizzare alcune varietà per la produzione di pasta e di valutare il livello di gradimento da parte dei consumatori mediante test sensoriali. Saranno infine analizzati anche i costi di produzione. La realizzazione del progetto è possibile in gran parte grazie al sostegno finanziario dell’UFAG (articolo 140 della legge sull’agricoltura) e dal sostengo del consorzio composto da Agroscope, Agridea, il Canton Ticino, la comunità d’interesse nazionale Sorghum ID, Monia Caramma (Sustainable Food Researcher), oltre che dagli agricoltori ticinesi e dal settore ticinese della pasta.
Prove varietali con sorgo da granella (2009-2011)
Al fine di ampliare le poche informazioni disponibili sulla coltivazione del sorgo da granella in Svizzera, tra il 2009 e il 2011 sono state condotte diverse prove varietali in varie regioni della Svizzera.
Nel quadro di prove su piccoli appezzamenti le varietà più precoci hanno raggiunto, in condizioni ambientali favorevoli, rendimenti di 110 q ha−1 con un tenore di acqua del 16 % al momento del raccolto. Considerato che il sorgo da granella necessita di maggior calore rispetto al mais, si raccomanda di evitare di coltivarlo in conche o zone con aria fredda nonché di seminarlo troppo presto. Con questi accorgimenti sono garantite una levata relativamente rapida e una completa impollinazione. Un esperimento condotto su suinetti ha rivelato che il sorgo da granella indigeno ha una qualità comparabile a quella della merce d'importazione e soddisfa le esigenze in materia di foraggiamento. Nel quadro di test d'infezione con funghi del genere Fusarium sono emerse contaminazioni minime e bassi tenori di deossinivalenolo. Come evidenziato dai buoni risultati ottenuti coltivando il Sorghum bicolor in regioni svizzere favorevoli alla coltivazione del mais, alla luce dei cambiamenti climatici è necessario disporre al più presto di informazioni più dettagliate riguardo ad altri tipi di sorgo e miglio per l’agricoltura nel nostro Paese.







