Prosegue la storia di successo del vitigno Divico, creato da Agroscope
Per il secondo anno consecutivo il vitigno Divico, resistente alla peronospora, all’oidio e al marciume grigio, ha vinto un premio internazionale.
Questa settimana sono stati svelati i risultati del 2021 per il più prestigioso concorso internazionale di degustazione di vini provenienti da vitigni resistenti alle malattie (International PIWI Wine Award).
Complessivamente sono stati valutati 432 vini di 5 categorie: rossi, bianchi, rosati, spumanti e da dessert.
Dei 102 vini rossi presentati al concorso, è interessante sottolineare la diversità delle uve rosse che hanno ottenuto la massima distinzione al concorso. Le 8 grandi medaglie d’oro sono state assegnate infatti a vini prodotti con uve Cabertin, Regent, Cabernet Cortis, Divico, Monarch e Prior e a vini assemblati (Cabernet Jura/Divico e Cabertin/Cabernet Noir/Caberneuf/Cabernet Jura).
Per quanto riguarda i risultati della delegazione svizzera per i vini rossi, ne sono stati proposti 31, di cui 6 del vitigno Divico. Con punteggi compresi tra i 90 e i 96 punti, questi ultimi sono riusciti ad aggiudicarsi ottenere medaglie d’oro o grandi medaglie d’oro. Per la sua variante rosata, il Divico ha inoltre ottenuto una medaglia d’oro dal Cantone di Ginevra.
I 4 vini presentati da Agroscope sono stati premiati (cfr. i risultati nella tabella seguente).
Risultati ottenuti dai vini di Agroscope partecipanti
al concorso PIWI 2021
Indice
Informazioni complementari

Divico
Nel 2013 Agroscope presenta il primo vitigno rosso dotato di un’elevata resistenza alla peronospora, all’oidio e al marciume grigio, la cui qualità dei vini si avvicina a quella del Gamaret. Divico, così denominato in onore del nostro leggendario conduttore svizzero, apre la strada verso una viticoltura più ecologica, permettendo di ridurre drasticamente l’utilizzo dei prodotti fitosanitari.

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