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Pubblicato il 17 ottobre 2025

Farming System and Tillage Experiment – il compendio dell’ecologia

L’intensivazione dell’agricoltura comporta necessariamente una maggiore pressione sull’ambiente? È questo il quesito dell’esperimento a lungo termine FAST, che studia l’influsso della gestione convenzionale e biologica con e senza aratura e delle varie colture intercalari sulla produttività e sui servizi ecosistemici.

L’esperimento FAST si concentra sulla produttività e sui servizi ecosistemici dell’agricoltura biologica e convenzionale, associato ogni volta a diverse intensità di lavorazione del suolo e colture intercalari. I sistemi e le misure di gestione sono valutati in particolare per quanto riguarda l’erodibilità, i cicli delle sostanze nutritive, lo stoccaggio del carbonio, la qualità del suolo, la biodiversità, l’impatto e la resilienza sul clima.

Configurazione dell’esperimento

L’esperimento è stato avviato nel 2009 a Rümlang Altwi su una terra bruna calcarea e comprende quattro metodi: agricoltura convenzionale con e senza aratura (semina diretta), agricoltura biologica con aratura e lavorazione ridotta del suolo (profondità ridotta e senza rotazione < 10 cm). Nei metodi convenzionali si applicano concimi minerali e prodotti fitosanitari di sintesi, nei metodi biologici s’impiegano solo concimi organici sotto forma di liquame bovino. In tutti e quattro i casi, l’effetto delle colture intercalari (maggese, leguminose, miscele di leguminose e non-leguminose) è studiato sulle sottoparticelle. La rotazione di sei anni comprende frumento autunnale, granoturco, leguminose a granelli (fave, piselli), frumento autunnale e due anni di prati artificiali. Ciascun metodo viene replicato spazialmente quattro volte. Inoltre, l’intero esperimento è stato ripetuto a un anno di distanza come seconda ripetizione spaziale (FAST I e FAST II).

Rilievi

I parametri fisici del suolo (densità, granulometria, volume dei pori), chimici del suolo (carbonio, azoto, sostanze nutritive disponibili, emissioni di protossido di azoto, dilavamento dell’azoto) e biologici del suolo (lombrichi, micorrize, diversità microbica e biomassa) sono rilevati a intervalli regolari. Ogni anno si studiano inoltre le rese e il contenuto di sostanze nutritive delle colture principali e dei sottoprodotti, le malerbe e l’apporto di azoto dalle colture intercalari.
L’esperimento FAST ha già consentito numerose collaborazioni come piattaforma sperimentale e permette una valutazione completa della multifunzionalità dei sistemi studiati. Sia i metodi convenzionali che l’aratura mostrano rese più elevate rispetto ai metodi biologici e alle misure conservative di gestione del suolo. Tuttavia, i sistemi biologici e conservativi del suolo offrono vantaggi ecologici, in quanto hanno un impatto positivo sulla qualità del suolo e consentono una maggiore protezione del suolo e un ridotto impatto ambientale.

Ulteriori informazioni

Per saperne di più

Pubblicazioni esperimenti a lungo termine

Qui trovate un elenco di pubblicazioni sull’argomento.

17 ottobre 2025

Esperimenti a lungo termine – una lettura tra le linee di semina

Per poter studiare i cambiamenti di lunga durata della qualità del suolo e delle funzioni del suolo che da essi dipendono, Agroscope gestisce e supervisiona diversi esperimenti a lungo termine in Svizzera.

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