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Pubblicato il 7 agosto 2025

Analisi centralizzata degli indicatori agroambientali (AC-IAA)

Monitoraggio agroambientale (MAA) e AC-IAA: di che cosa si tratta?

Per sviluppare la politica agricola è importante conoscere l’impatto dell’agricoltura sull’ambiente. Per tale motivo, in virtù dell’ordinanza concernente l’analisi della sostenibilità in agricoltura (RS 919.118), l’Ufficio federale dell’agricoltura (UFAG) svolge un monitoraggio agroambientale (MAA). Il centro di competenze Indicatori agroambientali di Agroscope ha il compito di coordinare e calcolare i cosiddetti indicatori agroambientali (IAA) a livello nazionale e aziendale.

Gli IAA sono parametri facilmente comprensibili e rilevanti in termini ambientali che consentono di raffigurare la complessità del sistema ambientale. Per esprimere considerazioni specifiche alle aziende, a partire dal 2009 e fino al 2022 il centro di competenze si è avvalso dei risultati dell’Analisi centralizzata degli IAA (AC-IAA), che prevedeva ogni anno la raccolta di dati dettagliati sugli effettivi e sulle pratiche di un determinato numero di aziende (p.es. effettivo di animali, prassi di concimazione), utilizzati per calcolare gli IAA. Complessivamente erano circa 300 le aziende agricole che fornivano dati. Ogni anno alcune di esse abbandonavano il programma e ne subentravano altre. Nel 2023, l’AC-IAA è stata sostituita dal nuovo monitoraggio del sistema agroambientale Svizzero (MAUS). Per maggiori informazioni sul MAUS: www.agroscope.ch/maus. I risultati dell’AC-IAA, del MAUS e dell’intero MAA servono come base di conoscenze a cui possono attingere i decisori politici per informare l’opinione pubblica e per la comparazione con altri Paesi.

Informazioni di base sugli indicatori agroambientali

Come funzionava l’AC-IAA e chi erano gli attori?

Tra il 2009 e il 2022, ogni anno da una rete di circa 300 aziende agricole venivano rilevati dati importanti per l’AC-IAA, poi analizzati da Agroscope. Le modalità di funzionamento e gli attori coinvolti sono descritti brevemente nei paragrafi seguenti.

Informazioni di base sulla registrazione dei dati

Livelli di valutazione e utilizzo dei dati AC-IAA

L’AC-IAA si basava sui dati delle singole aziende riunite in una rete nazionale di aziende agricole. Ciò consentiva di esprimere considerazioni sull’influsso dell’agricoltura sull’ambiente a livello sia di singola azienda sia regionale (pianura, collina, montagna) nonché per 11 tipi di azienda (p.es. campicoltura, vacche madri secondo la tipologia aziendale FAT99, cfr. FAT 2000). Per determinati tipi di azienda non era possibile ricavare dati consistenti a causa del campione troppo piccolo.

Ogni quattro anni i singoli IAA venivano analizzati in modo approfondito e presentati come argomento prioritario nel Rapporto agricolo dell’UFAG. Il programma degli argomenti prioritari per gli anni 2021-2024 era il seguente:

  • 2021: biodiversità
  • 2022: fosforo e suolo
  • 2023: energia e clima
  • 2024: azoto e acqua

Dove confluivano i dati

Riferimenti:
FAT (Stazione federale di ricerche per l’economia e la tecnologia agricole), 2000. Neue Methodik für die Zentrale Auswertung von Buchhaltungsdaten an der FAT (solo in tedesco e in francese, Nuovo metodo per l’analisi centralizzata dei dati contabili presso la FAT).

Ulteriori informazioni

Per saperne di più

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