Diabrotica del mais – Diabrotica

Diabrotica del mais

La diabrotica del mais occidentale proviene dal Nord America ed è il più importante parassita del mais. Il coleottero è stato portato in Europa negli anni '90. In Svizzera, l'organismo nocivo non è riuscito a stabilirsi grazie al sistema di rotazione delle colture ed è pertanto ancora un organismo nocivo di quarantena che viene controllato annualmente con trappole a feromoni.

Attualità: Carta generale con le trappole e le misure di prevenzione - Stato: 12 novembre 2018

Diabrotica CH
Diabrotica CH

Illustrazioni: In Ticino e nei Grigioni meridionali non esistono zone focolaio e zone di sicurezza.

Rotazione delle colture di mais: È vietata la coltivazione del granoturco per due anni di seguito.


Quarantaeneorganismen Maiswurzelbohrer
Crisomele delle radici del mais

La diabrotica del mais (Diabrotica virgifera virgifera) è un coleottero originario del continente nord-americano, dove rappresenta il principale parassita del mais. Le larve, che si nutrono delle radici delle piante, sono responsabili della maggior parte dei danni. Il problema è particolarmente sentito nelle regioni in cui si pratica la monocoltura di mais. Negli anni '90, il coleottero è comparso in Europa e si è successivamente diffuso nella parte orientale e centrale del continente. In Svizzera, la rotazione delle colture ha finora impedito la radicazione dell'insetto.

Nell'Unione Europea, la diabrotica del mais è stata tolta dalla lista degli organismi di quarantena nel 2014, perché è ormai largamente diffusa e la sua eradicazione non è più possibile. In Svizzera, D. virgifera virgifera è ancora considerata un organismo di quarantena e figura a questo titolo nell'ordinanza sulla protezione dei vegetali, perché non è riuscita a insediarsi stabilmente per merito della diffusa rotazione colturale. Se si sospetta la sua presenza, è imperativo annunciarlo senza indugio al servizio fitosanitario cantonale competente.

Dal 2003, la presenza della specie in Svizzera è monitorata annualmente per mezzo di trappole a feromone. I servizi fitosanitari cantonali si occupano di posizionare sul territorio circa 150 trappole, prioritariamente nelle regioni di produzione del mais e nei luoghi in cui ci sono state catture nell'anno precedente. L'attenzione si rivolge soprattutto agli assi viari e agli aeroporti. In caso di cattura di adulti di diabrotica, la rotazione colturale diventa obbligatoria nel raggio di 10 km (zona di sicurezza) attorno al punto di cattura. Non è inoltre permesso, fino al 30 settembre (fine del volo del coleottero) il trasporto del raccolto di mais nel raggio di 5 km attorno al punto di ritrovamento (zona centrale) ad eccezione del mais insilato. Prima di lasciare la zona centrale, le macchine utilizzate per la raccolta del mais e per la lavorazione del terreno devono essere lavate adeguatamente (p.es. con un getto d'acqua ad alta pressione), allo scopo di impedire la diffusione degli adulti e delle larve.

In Ticino, dal 2000 in poi, praticamente tutte le trappole catturano esemplari di diabrotica che arrivano regolarmente in volo dall'Italia, motivo per cui in questo cantone la rotazione colturale è obbligatoria. Ogni anno, si registra qualche cattura sporadica anche a nord delle Alpi. Le numerose catture riscontrate nello Chablais (Cantoni VD e VS) durante la stagione 2017 attestano come la Diabrotica del mais abbia potuto stabilirsi e moltiplicarsi a causa della monocolture di mais praticata nella regione. In questa zona, nel 2018, verrà pertanto rispettato l’obbligo della rotazione e la situazione mantenuta sotto sorveglianza.