Conservatorio per alberi da frutto – di che cosa si tratta?

Nuklearstock Jungpflanze
Spitzenveredelung von Obstgehölz. Nach der Wärmebehandlung werden Spitzenveredelungen auf Sämlingsunterlagen angefertigt. Daraus entsteht ein neuer, gesunder Obstbaum für den Nuklearstock

Autori: Markus Bünter, Gabriella Bachmann e Beatrix Buchmann, Wädenswil

Il conservatorio, in tedesco «Nuklearstock», non ha nulla a che vedere con l’energia atomica, le armi nucleari o la manipolazione genetica. Si tratta di un archivio o di una raccolta di varietà di frutta sane e indenni da virus. Il conservatorio ospita almeno una pianta di tutte le specie certificate attualmente presenti in Svizzera, vale a dire le varietà significative per la produzione di frutta a livello svizzero, così come alcune specie vecchie e, naturalmente, diverse nuove coltivazioni. Il conservatorio è il luogo in cui viene custodita la più piccola unità vegetale utilizzata di una varietà ammessa alla certificazione. Il nome tedesco, «Nuklearstock», deriva probabilmente da nucleus [lat.] = der. di nux nucis, noce.

- Tedesco: Nuklearstock
- Francese: conservatoire
- Italiano: conservatorio
- Inglese: nuclear stock

Agroscope Changins-Wädenswil si occupa dell’individuazione e dell’eliminazione di virus da alberi da frutto dal 1959. Il pioniere fu August Schmid, il quale nel 1976 costruì inoltre il primo conservatorio a Grabs, SG. Nella primavera del 2004 il conservatorio, che ospita ca. 420 varietà di frutta, è stato trasferito a Wädenswil.
I criteri che vengono imposti al conservatorio sono riportati nello standard EPPO «Schemes for the production of healthy plants for planting»: ad es. sicurezza contro insetti e nematodi, misure igieniche generali ecc.
(EPPO = European and Mediterranean Plant Protection Organization www.eppo.org). 

Ammissione nel conservatorio  

Attualmente nel conservatorio crescono 307 vatietà di frutta. 151 specie di melo (dall’Ariwa fino al Wilmuta), 56 di pero, 53 di ciliegio e 33 di prugno, così come 6 varietà di cotogno, 7 di albicocco e 1 di peche.
Il gruppo di controllo specie, una commissione formata rispettivamente da tre rappresentanti dell’Associazione JardinSuisse e da tre rappresentanti di Agroscope Changins-Wädenswil ACW, decide ogni anno sull’ammissione o sull’eliminazione di varietà di frutta dal conservatorio. Le richieste in tal senso provengono da vivai, coltivatori e altre persone interessate.

Prima di essere ammessa nel conservatorio, una pianta ha già dietro di sé un lungo percorso di coltivazione e valutazione della specie nei campi, in laboratorio, nella serra e in magazzino. I procedimenti volti all’individuazione delle malattie virali nella frutta con semi durano almeno tre anni, mentre nelle drupacee due anni. Se è presente una contaminazione da virus, la pianta viene risanata dalle virosi mediante un trattamento termico. Soltanto in seguito all’esito negativo di un nuovo test dei virus e a un esame di autenticità della specie essa può essere piantata nel conservatorio e fungere da materiale di partenza per la moltiplicazione di alberi da frutto certificati. Questo cosiddetto materiale iniziale viene fornito a vivai con portainnesti P1 e P2 per l’innesto di frutteti certificati. Gli istituti di coltivazione di frutta, i conservatori e i vivai presenti nei territori di coltivazione di frutta in tutto il mondo vengono riforniti di materiale iniziale proveniente dal conservatorio svizzero.  

Perché Agroscope Wädenswil gestisce un conservatorio per alberi da frutto?  

Gestendo il conservatorio, Agroscope Wädenswil pone la base per il successo della coltivazione frutticola in Svizzera, vale a dire l’approntamento e la produzione di materiale di moltiplicazione per la frutta sano, controllato in base alla specie e certificato. Esso rappresenta il materiale di partenza per frutteti certificati.  

La «casa di garza» 

Le circa 334 varietà di frutta si trovano in un edificio a prova di insetto, le cui dimensioni sono pari alla metà di un campo da calcio. La struttura di questa «casa di garza» consiste in una costruzione in metallo e durante il periodo di vegetazione, vale a dire da inizio primavera fino a tardo autunno, è recintata da un tessuto sintetico leggero e trasparente. Ciò garantisce un clima pressoché identico a quello esterno, con la differenza che nessun insetto può penetrare attraverso le sottili maglie del tessuto. La stessa funzione è esplicata dalla camera di equilibrio posta all’ingresso. Nella stagione invernale il tessuto viene rimosso dal tetto a causa del possibile accumulo di pesanti masse di neve.

Il pavimento è formato da diversi strati separati da tessuto non tessuto ed è profondo 0,75 metri. Ciascuna pianta cresce in un proprio contenitore riempito di terra sterile e posto in argilla espansa (perle da idrocoltura). In questo modo si impedisce che le radici penetrino nella terra piena e possano essere contaminate da nematodi portatori di virosi.

Per controllare lo stato di salute delle piante presenti nel conservatorio, esse vengono regolarmente sottoposte a diagnosi di laboratorio e a prove di campo in serra e periodicamente sostituite.

A proposito, simili conservatori esistono nelle aree di coltivazione di frutta in tutto il mondo. In Svizzera esiste un conservatorio per frutta con semi e drupacee solo nella sede Agroscope Wädenswil.

 

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