Roth N., Kunz P.
Agrarforschung Schweiz. 1, (4), 2010, 161-161
Riassunto: Nell’ambito di una tesi di bachelor alla scuola superiore svizzera di agricoltura, SHL, sono stati confrontati undici vitelli di sesso maschile della linea neozelandese Holstein Friesian sulla loro idoneità per l’ingrasso con altri 26 vitelli della linea svizzera Holstein Friesian. I due gruppi sono stati messi all’ingrasso alle stesse condizioni di stabulazione e foraggiamento per una durata di 100 giorni. Durante questo periodo, i vitelli avevano libero accesso ad un abbeveratoio automatico dal quale ricevevano una miscela di acqua e latte in polvere. Dal 17.esimo giorno d’ingrasso, i vitelli ricevevano inoltre dell’insilato di mais a volontà. Le razioni sono state completate con un supplemento minerale e una pietra salina. L’aumento del peso d’ingrasso giornaliero raggiunto dai vitelli neozelandesi è confrontabile con quello ottenuto dai vitelli svizzeri. La crescita giornaliera media dei vitelli svizzeri era di 130 g superiore e , di conseguenza, lo era anche il loro sviluppo del peso medio vivo e finale Tuttavia, non vi sono differenze significative. Le zampe anteriori dei vitelli neozelandesi risultavano più leggeri, indicando uno spessore osseo più debole della carcassa il che rappresenta un vantaggio per l’aquirente.. Le carcasse dei due gruppi sono state classificate principalmente da +T3 a –T3 del sistema CH-TAX con lievi vantaggi per i vitelli neozelandesi.