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Occorre conoscere nel dettaglio l’identità chimica di un principio attivo, il suo tenore nel prodotto e le eventuali impurità dovute alla sintesi.
Il comportamento dei prodotti fitosanitari e la formazione di metaboliti sono analizzati nel suolo, nell’acqua e nell’aria. Si valutano in particolare la degradabilità/persistenza nel suolo e nelle acque di superficie così come il passaggio nella falda freatica. Le perizie di Agroscope per l’Ufficio federale dell’agricoltura (UFAG), sono corredate da una proposta di autorizzazione/ rifiuto d’impiego di un prodotto, e, se necessario, da speciali condizioni d’uso per circoscrivere i rischi (ad es. divieto di utilizzazione in zone di protezione della falda freatica).
L’impiego di prodotti fitosanitari può lasciare residui nei raccolti. Per questo si analizza la degradabilità delle piante coltivate e i residui nei raccolti ottenuti nel rispetto della buona prassi agricola. L’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) valuta la rilevanza tossicologica di questi residui e ne stabilisce le concentrazioni massime ammissibili.
Occorre conoscere nel dettaglio l’identità chimica di un principio attivo, il suo tenore nel prodotto e le eventuali impurità dovute alla sintesi. La composizione così come le particolarità fisico-chimiche del prodotto fitosanitario devono garantire un impiego non problematico.
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