Agroscope

La presente edizione è adatta per browser con un supporto CSS insufficiente e destinata soprattutto alle persone ipovedenti. Tutti i contenuti sono visualizzabili anche con browser più vecchi. Per una migliore visualizzazione grafica si raccomanda tuttavia l'uso di un bro

Inizio selezione lingua



Inizio zona contenuto

Inizio navigatore

Fine navigatore



Processi e prodotti speciali

Frazionamento del grasso del latte

Prodotti privi di colesterolo o a basso tenore di colesterolo

Per motivi di salute molti consumatori sono costretti a scegliere prodotti alimentari a basso tenore di colesterolo o privi di colesterolo. Il colesterolo, o perlomeno il colesterolo libero, può essere eliminato dai grassi del latte totalmente o in parte. A livello industriale, processi quali l’estrazione con vapore acqueo e con soluzioni di ciclodextrina sono stati adattati a tale scopo. L’estrazione con gas supercritici risulta ancora troppo onerosa.

I grassi del latte liberati dal colesterolo possono essere impiegati in numerosi prodotti ricostituiti. La quota di mercato in Europa è però ancora esigua.

Nel frazionamento secco, del resto, risulta una lieve riduzione del colesterolo nelle frazioni steariche, mentre nelle frazioni oleine il tenore aumenta leggermente.

Prodotti a basso contenuto calorico

I prodotti a base di grassi del latte a basso contenuto calorico si distinguono per un basso tenore di grassi rapportato a un tenore di proteine (3-7%) e acqua elevato.

Come materie prime possono essere utilizzati indistintamente la panna o il burro, le proteine del latte sotto forma di polvere o concentrati UF, nonché il latte scremato, il latticello o il siero di latte. Si addizionano inoltre concentrati di acido lattico e di sostanze aromatiche.

Alterazioni dei cristalli del grasso del latte

Nella produzione dei prodotti a base di grassi si sfrutta largamente il fatto che i grassi possono essere presenti in svariate modifiche cristalline. È di grande utilità sapere che tali modifiche non solo possiedono contenuti energetici differenti, ma si ricristallizzano sotto varie forme e si reticolano più o meno intensamente.

Per via dell’elevato numero di trigliceridi, questa opportunità può tuttavia essere sfruttata in minor misura nel grasso del latte che non nei grassi vegetali, ad esempio. Si tenta continuamente però di utilizzare le differenze della modifica beta rispetto alla modifica beta‘ anche nei prodotti a base di grasso del latte. A questo proposito, sono molte le aspettative riposte nella tecnologia a pressione ultra-alta, anche se finora non vi sono risultati decisivi.

Fine zona contenuto

Ricerca a testo integrale




Agroscope
Contatto | Basi legali
http://www.agroscope.admin.ch/milchfett/01729/index.html?lang=it