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Il primo metodo di conservazione del latte fu in assoluto la fermentazione del latte tramite microrganismi. Questa tecnica tuttavia consentiva di mantenere inalterato il prodotto solo per pochi giorni. In origine il latte si inacidiva spontaneamente, più tardi però fu possibile intervenire nel processo di acidificazione mediante l'arricchimento e la coltivazione di batteri di acido lattico idonei e il rispetto delle condizioni di crescita ottimali. Fu la svolta verso un processo tecnologico affidabile e la conseguente produzione di prodotti specifici.
La selezione dei batteri di acido lattico per la produzione di prodotti da latte acido avvenne tenendo presenti le condizioni climatiche. Per i prodotti provenienti da Paesi del sud, e quindi da un clima caldo, vennero impiegati batteri di acido lattico termofili, mentre per i prodotti provenienti dal nord si fece ricorso a batteri di acido lattico mesofili. Grazie alla tecnica d'avanguardia dei nostri giorni, ovviamente le condizioni climatiche non sono più decisive per la produzione dei prodotti da latte acido.
L'acidificazione, ovvero la fermentazione del latte, offre i seguenti vantaggi:
In base al tipo di fermentazione, i prodotti da latte acido vengono suddivisi nelle seguenti categorie:
| Tipo die fermentazione | Prodotto da latte acido |
| Fermentazione omofermentativa dell'acido lattico | Yogurt |
| Fermentazione omo- ed eterofermentativa dell'acido lattico | Latte acido |
| Fermentazione omofermentativa dell'acido lattico, fermentazione alcolica | Kumyss |
| Fermentazione omo- ed eterofermentativa dell'acido lattice fermentazione alcolica | Kefir |
Metchnikoff studiò per primo, presso l'Istituto Pasteur di Parigi, gli effetti dello yogurt sulla salute umana. Sottolineò l'importante valore dietetico del "latte cagliato bulgaro" e ipotizzò che il Lb. bulgaricus, un microrganismo che allora era presente in questo tipo di latte cagliato, si depositasse nell'intestino dell'uomo, se consumato regolarmente, impedendo la formazione di tossine. Avvalendosi di questa teoria, spiegò il motivo della presenza di ultracentenari in Bulgaria, fenomeno già noto in quei tempi.
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