Documenti
Sia il passaporto fitosanitario, il permesso di importazione che il documento CITES sono necessari al trasporto di determinati materiali vegetali. Il certificato e il passaporto fitosanitari attestano l’assenza di organismi di quarantena. Il permesso di importazione è necessario per introdurre nel nostro Paese materiale vegetale altrimenti proibito. Il documento CITES certifica il rispetto della protezione delle specie.
Per materiale vegetale si intendono le piante vive, il legno, la corteccia, i fiori recisi, fogli, rami, i bulbi, i cormi, i tuberi, i semi, la frutta e la verdura. Anche la terra e i substrati sottostanno ai regolamenti fitosanitari.
L’importazione di potenziali fitopatologie e parassiti come insetti, acari, nematodi, muffe, batteri e virus è perlopiù proibita e necessita un permesso di importazione.
Tralasciamo qui di trattare dei documenti relativi alla dogana e al contingentamento.
Certificato fitosanitario
Il certificato fitosanitario è rilasciato, dopo i necessari controlli dal Servizio fitosanitario ufficiale del Paese di provenienza. Esso corrisponde alle prescrizioni internazionali (IPPC: International Plant Protection Convention).
Per quanto riguarda la Svizzera, il certificato fitosanitario è ancora utilizzato solo per le importazioni e le esportazioni da e verso Paesi non appartenenti all’UE. I certificati fitosanitari per l’esportazione sono rilasciati dagli ispettori fitosanitari presso l’ACW e il WSL.
Passaporto fitosanitario
Il passaporto fitosanitario è necessario nell’area dell’UE e in Svizzera per le aziende di moltiplicazione che trasportano o fanno trasportare determinati materiali vegetali. Esso è stabilito dai produttori o dai commercianti di materiali da riproduzione ufficialmente autorizzati. L’abilitazione è conferita solo a determinate condizioni, sottoposte regolarmente a controlli ufficiali. Non occore che sia stabilito per le esportazioni verso i Paesi membri dell’UE, anche se deve accompagnare la maggior parte delle consegne in Svizzera.
Permesso di importazione
Talvolta alcuni Paesi richiedono il permesso di importazione per piante e fitoparassiti potenziali o per alcuni di essi. I trasporti verso altri continenti di materiale di moltiplicazione di colture importanti nel Paese di destinazione necessitano un permesso, che stabilisce le condizioni da soddisfare. Il permesso di importazione è spesso necessario, per esempio, per l’introduzione in Svizzera di piante soggette al fuoco batterico e a parassiti comuni delle piante coltivate, nonché per le piante destinate all’agricoltura e provenienti da Paesi situati all’esterno dell’area europea.
Documento CITES
La CITES (in inglese: "Convention on International Trade in Endangered Species of Wild Fauna and Flora") è un accordo per ridurre il commercio di specie fortemente richieste sul mercato internazionale alle quantità consentite dalla loro diffusione naturale. L’importazione e l’esportazione di specie protette è interamente vietata, oppure sottostà all’obbligo di autorizzazione.