L'ape mellifera è minacciata. Da quando si è propagato l'acaro della varroasi, proveniente dall'Asia, nelle nostre zone climatiche sono completamente scomparse le colonie selvatiche. Inoltre, l'introduzione di malattie e parassiti causata dallo scambio merci internazionale non fa che aumentare la minaccia. L'ape mellifera è oggi dipendente dalle cure apicole: è l'unico animale da reddito a dover essere protetto tramite una convenzione dell'ONU (1998, Dichiarazione di San Paolo del Brasile).
Un terzo dell'alimentazione dell'uomo dipende dall'impollinazione, processo condotto per l'80 per cento dalle api. L'obiettivo primario di qualsiasi azione nella ricerca sulle api consiste nella tutela dell'impollinazione a livello globale per garantire la sicurezza alimentare . L'impollinazione può però essere assicurata solo da un'apicoltura funzionante e, in Svizzera, una vera e propria apicoltura da impollinazione come quella degli USA è addirittura inimmaginabile. L'interesse per la detenzione di api è tradizionalmente legato alla salvaguardia della natura, a un certo idealismo e alla volontà di ricavare prodotti apicoli autentici, unici. Dal punto di vista della ricerca si devono porre cinque punti cardine:
1. Conduzione sostenibile dell'azienda per assicurare un'apicoltura svizzera funzionante
- Elaborazione di basi e misure atte a mantenere la vitalità delle colonie di api
- Monitoraggio delle perdite invernali, ricerca delle cause ed elaborazione di basi e misure nell'ambito dell'International Group for Prevention of Colony Loss (COLLOSS) per uno svernamento sicuro delle colonie
- Partecipazione al coordinamento e alla consulenza scientifica dell'apicoltura svizzera (tolleranza di malattie e parassiti). Elaborazione di basi per la sicurezza dei siti di fecondazione, in collaborazione con le associazioni e l'Ufficio federale dell'agricoltura.
- Valutazione dell'apicoltura in piccole celle con gruppi di esperti nazionali e internazionali ed elaborazione delle rispettive basi
- Collaborazione allo sviluppo di un servizio sanitario apicolo.
2. Lotta sostenibile contro le malattie e i parassiti delle api, nell'obiettivo di mantenere un'apicoltura funzionante e ricavare prodotti apicoli privi di residui
- Basi contro la Varroa - lotta su due fronti:
a) ulteriore sviluppo della lotta alternativa alla Varroa del centro di Liebefeld, in collaborazione con gli apicoltori, per il miglioramento dell'appllicazione
b) sviluppo di metodi di lotta biologici (collaborazione con la ricerca di base) - Studio dell'interazione degli agenti patogeni sulla virulenza delle malattie, in particolare del ruolo del cambio di ospite da ape ad acaro della varroasi per la virulenza dei virus delle api
- Valutazione dell'influsso dei virus delle api sulle perdite invernali
- Epidemiologia e lotta contro la peste americana tramite l'utilizzo dei nuovi test in vitro
- Sviluppo di nuovi programmi di risanamento della peste europea basandosi sulle conoscenze acquisite nell'ultimo periodo di ricerca, appoggiandone la messa in pratica e valutandone l'efficacia
- Strategia di trattamento dei piccoli coleotteri dell'alveare: sviluppo di strategie di lotta sostenibili basate sulla loro biologia e sperimentazione di metodi nelle zone infestate (USA e Australia)
- Diagnosi biologica, comportamento dei piccoli coleotteri dell'alveare in studi sul campo negli USA
- Studio del ruolo dei batteri (soprattutto della setticemia), delle rickettsie e dei nosema nella moria delle api corredato da diagnosi, controllo e prevenzione (collaborazione con il laboratorio di diagnosi svizzero, l'International Group for Prevention of Colony Loss (COLOSS) e UNI Modena)
- Coordinamento dell'International Group for Prevention of Colony Loss (COLOSS)
3. Protezione delle api nell'ambito delle misure agricole e dei cambiamenti climatici per garantire un'apicoltura su scala globale
- Valutazione, nell'ambito dell'omologazione (esame dei dossier), della tollerabilità delle api alle sostanze agricole ausiliarie
- Sviluppo di programmi, in collaborazione con il centro di ricerche Agroscope Reckenholz-Tänikon ART, per un'agricoltura rispettosa delle api
- Effetto, sulla salute delle api, del clima e delle sostanze nocive per l'ambiente (Convenzione di San Paolo del Brasile, Ufficio federale dell'ambiente UFAM)
- Effetto dei vegetali OGM sulle api mellifere, prosieguo dei lavori di ricerca (Fondo nazionale svizzero)
4. Qualità dei prodotti apicoli, con l'obiettivo di offrire ai consumatori merce di pregio (unicità), quale motivazione per un'apicoltura solida
- Appoggio scientifico e consulenza al programma label della Federazione delle Società Svizzere di Apicoltura (FSSA) in collaborazione con la Commissione del miele, la rete del miele e i laboratori partner
- Mantenimento e ulteriore sviluppo degli strumenti di riconoscimento precoce all'interno della rete del miele svizzera (incl. coordinamento e consulenza scientifica della rete)
- Valutazione ed eventuale sviluppo di metodi di prova quantitativa del saccarosio nel miele ed elaborazione di una buona pratica di fabbricazione
- Ulteriore sviluppo dell'analisi della qualità del miele tramite raggi infrarossi (collaborazione con la FSSA)
- Sviluppo di una tecnologia di conservazione sostenibile del polline d'api in collaborazione con l'Associazione svizzera del polline
- Coordinamento e cura del programma svizzero di monitoraggio della cera quale base per la valutazione del rischio
- Standardizzazione della propoli nell'ambito di un programma internazionale della International Honey Commission
- Sviluppo, in collaborazione con il settore, di un laboratorio di riferimento per il miele per l'analisi, i prodotti di riferimento e gli standard
5. Ottimizzazione del trasferimento di conoscenze per assicurarsi che i circa 20'000 apicoltori svizzeri lavorino sulla base delle più recenti scoperte
- Partecipazione allo sviluppo di un nuovo programma nazionale di formazione e perfezionamento (regolamento di formazione) per apicoltori in collaborazione con le associazioni
- Corsi per la formazione di base di consulenti apicoli, controllori del miele e ispettori degli apiari
- Corsi di perfezionamento per gli ispettori cantonali degli apiari, inclusi il nuovo programma di formazione con forum (Cantoni) e il perfezionamento dei controllori del miele e dei consulenti apicoli
- Banca dati bibliografica e fotografica per uso interno ed esterno
- Azienda apicola del Centro di ricerche apicole produzione e allevamento delle colonie dimostrative e sperimentali
- Elaborazione di strumenti didattici e documentazione formativa
- Lezioni della facoltà di veterinaria (UNI Berna, UNI Zurigo e PFZ)
Konzept für die Bienenförderung in der Schweiz
Strategia per la promozione dell'apicoltura in Svizzera (2008) (Documento in tedesco e in francese, clicca sulla lingua desiderata
Ulteriori informazioni (in tedesco):