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L'esercizio dell'apicoltura in Svizzera segue diverse modalità. I 19 000 apicoltori che ci sono in Svizzera hanno in tutto 170 000 colonie di api circa, vale a dire in media 10 colonie per apicoltore. La maggior parte delle colonie (80% circa) vive in arnie svizzere, manovrate dalla parte posteriore con i favi a caldo, che vengono collocate negli apiari. Le altre colonie sono tenute per il 15% nelle arnie Dadant collocate all'aperto e per il 5% in altri tipi di arnie magazzino. L'apicoltura nomade viene praticata solo da una ristretta minoranza. Le specie da bottinare variano considerevolmente da una regione all'altra. Le nostre piante
principali per l'attività delle api sono: il dente di leone, le piante da frutto, la colza, la robinia (acacia), il castagno, il tiglio, il rododendro e molti altri alberi tra latifoglie e conifere. Il raccolto medio per colonia è di circa 10 kg. Solo ogni dieci anni si può sperare in un raccolto di miele di bosco superiore alla media. La Svizzera è tra i Paesi con la più alta concentrazione di api: 4.5 colonie di media per chilometro quadrato. Attraverso la distribuzione degli apiari sull'intero territorio viene garantita l'impollinazione delle piante coltivate e spontanee.
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