Agroscope

La presente edizione è adatta per browser con un supporto CSS insufficiente e destinata soprattutto alle persone ipovedenti. Tutti i contenuti sono visualizzabili anche con browser più vecchi. Per una migliore visualizzazione grafica si raccomanda tuttavia l'uso di un bro

Inizio selezione lingua



Inizio zona contenuto

Inizio navigatore

Fine navigatore



Promozione dell'apicoltura in Svizzera

Le api garantiscono l'impollinazione dell'80 per cento delle piante coltivate e spontanee. Un piano d'azione e una migliore collaborazione tra le cerchie interessate permetteranno all'apicoltura di adempiere la sua funzione ecologica essenziale per la biodiversità e l'agricoltura.
In Svizzera vi sono circa 20'000 apicoltori che detengono oltre 170'000 colonie d'api. Essi sono confrontati con problemi notevoli come ad esempio le massicce perdite di api registrate negli scorsi inverni. Ciò è quanto emerge dal rapporto finale redatto dal gruppo di lavoro "Api" istituito dall'Ufficio federale dell'agricoltura sulla scorta della mozione Gadient. I rappresentanti delle organizzazioni apicole, dell'agricoltura e dell'Amministrazione federale hanno elaborato una serie di misure per una migliore promozione dell'apicoltura svizzera nei settori della ricerca, della formazione apicola, dell'allevamento delle regine, della selezione nonché della prevenzione e della lotta contro le epizoozie.

Il piano d'azione prevede un aumento delle risorse umane in seno al Centro di ricerche apicole di Agroscope Liebefeld Posieux a partire dal 2009. Nel momento in cui sarà stata creata un'organizzazione unica per tutte le razze di api che adempia le condizioni richieste dall'ordinanza sull'allevamento di animali, la Confederazione erogherà un contributo finanziario per le misure zootecniche, tuttavia al più presto a partire dal 2010. È pure previsto un sostegno finanziario per la gestione di un servizio sanitario apicolo nazionale organizzato su base privata. Per adempiere le esigenze in materia di sicurezza delle derrate alimentari, nonché garantire la prevenzione e la lotta contro le malattie delle api sono indispensabili un buon livello di formazione e una migliore assistenza agli apicoltori. Siccome la maggior parte di essi esercita la propria attività a titolo amatoriale, si propone di migliorare la formazione dei quadri (consulenti apicoli, selezionatori di regine, ispettori degli apiari e controllori del miele). È pure in corso un dibattito sulla creazione di un registro centralizzato delle aziende apicole che dovrebbe consentire di esercitare un controllo più accurato sul traffico di api onde lottare in modo più efficace contro le epizoozie. La Confederazione sosterrà anche in futuro la consulenza e la promozione dei prodotti apicoli. Il gruppo di lavoro raccomanda pure di migliorare il dialogo con gli agricoltori in vista di un'agricoltura più rispettosa delle api.
Konzept für die Bienenförderung in der Schweiz
Strategia per la promozione dell'apicoltura in Svizzera (2008, Documento in tedesco e in francese, clicca sulla lingua desiderata)

Fine zona contenuto

Ricerca a testo integrale




Agroscope
Contatto | Basi legali
http://www.agroscope.admin.ch/imkerei/00296/00298/index.html?lang=it